Travel instinct – La forza dell’istinto naturale

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It happened about one year ago. I was working in the north-west of Sicily region (South of Italy), in order to carry on a major WWF awareness campaign about Mediterranean sea and nature.
The main goal that day was getting a sea turtle free. The turtle was found injured in the sea, and treated at the Lampedusa sea turtle rescue centre.
We embarked in Trapani, in front of the WWF Saline Oasis. What I do remember is that the sea turtle seemed very calm, in spite of the long trip, even while getting on the sailing boat to reach the right place to free her.

During the crossing, I spent all the time close to her, adding up water in the box when needed. When we finally reached the right place, she suddenly changed her behaviour: she got excited, non-stop shacking her flippers. She was in the box yet, but her instinct already realised she…was coming back home.
It was one of the most emotional moments I can remember so far about my job.

Like that sea turtle, we cannot ignore our instinct. We can just follow it.
Hope to keep hearing to my (gluten free) travel instinct as well as that turtle did.
This is my wish for me (as it was my birthday earlier this week) and for you all.

Today’s soundtrack: Mokarta – Konsertu

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É successo più o meno un anno fa. Stavo lavorando nella zona nord-ovest della Sicilia, per realizzare una importante campagna di sensibilizzazione WWF dedicata alla tutela della natura e del Mediterraneo, in particolare.
L’obiettivo quel giorno era riportare una tartaruga marina in libertà. La tartaruga era stata pescata con una brutta ferita ed era stata curata nel centro di recupero di Lampedusa.
Ci siamo imbarcati a Trapani, di fronte all’Oasi Le Saline del WWF. Quello che ricordo bene é che inizialmente la tartaruga era molto calma, nonostante il lungo viaggio, anche quando siamo saliti a bordo della barca che ci avrebbe portato nel posto giusto per liberarla.

Durante la traversata, sono stata tutto il tempo accanto a lei, tenendo umida la bacinella quando necessario. Una volta arrivati a destinazione, ha iniziato improvvisamente ad agitarsi muovendo le pinne. Era ancora nella bacinella, ma il suo istinto aveva già capito che…stava tornando a casa.
Questo è uno dei momenti più emozionanti che ho vissuto nel mio lavoro finora.

Come quella tartaruga, non possiamo ignorare i nostri istinti. Possiamo solo seguirli.
Spero di poter ascoltare ed seguire i miei istinti di viaggio, proprio come la tartaruga che é tornata a casa.

Questo é l’augurio che faccio a me stessa (visto che questa settimana é stato anche il mio compleanno) e a tutti voi.

La colonna sonora di oggi: Mokarta – Konsertu

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